Il piccolo comune della provincia palermitana si conferma luogo di attività produttive e di accoglienza.


A certificare la vocazione di inclusività ed eccellenza del borgo arbëreshë, la tradizionale mostra mercato che va avanti da oltre cento anni e che quest’anno ha avuto una particolare cerimonia d’apertura in Piazza Matrice.


A rendere unico questo momento è stata la consegna della cittadinanza onoraria al Maresciallo dei Carabinieri Giovanni Apicella. Un riconoscimento al merito per ringraziare il militare del servizio reso alla collettività durante i giorni di pandemia, un rapporto che nel tempo è diventato un’amicizia.

“L’accoglienza è un valore importante per Contessa Entellina – commenta il Sindaco Leonardo Spera – e il desiderio era quello di apporre un sigillo di valore affettivo ed istituzionale ad una figura che è stata concretamente di supporto alla popolazione in giorni difficili, un gesto dal forte significato che si estende simbolicamente a tutti coloro che hanno voglia di venire nel nostro borgo e stringere con la nostra comunità relazioni e scambi utili per la crescita della nostra economia e socialità”.


In un clima di festa partecipata dai contessioti e dai visitatori la mostra mercato ha acceso ogni angolo del borgo: lo Spiazzo Greco e le piazze sono state i centri di aggregazione e condivisione per vivere insieme musica e spettacoli dal vivo, animazione dedicata ai bambini e performance artistiche.

In Piazza matrice si sono date appuntamento le oltre 13 aziende locali di produttori ed artigiani: viticoltori ed olivicoltori ma anche ricamatrici ed artisti.

“La nostra mercato Kuntisa nasce con l’obiettivo di sostenere le attività produttive dei nostri artigiani e imprenditori del territorio – spiega Carolina Lala, giovane Assessore under 30 con delega al turismo, cultura e attività produttive – è un’occasione straordinaria per mettere in luce il lavoro, la dedizione dei giovani che hanno deciso di rimanere nel proprio paese valorizzandolo sempre di più.

Il compito di noi amministratori è quello di creare e sostenere l’iniziativa attraverso varie manifestazioni come queste in modo da poterne garantire la crescita, promuovendo lo sviluppo della nostra comunità”.

Una riscoperta che ha colpito anche Anna Martano, giornalista ed autrice di best sellers di cucina siciliana. “Trovare a Contessa Entellina così operosa ed accogliente è stata una bella sorpresa – racconta Martano che ha intervistato i produttori durante la serata – ascoltare le loro storie e percepire tutta questa voglia di fare. Grazie a tutte queste micorealtà che in questo borgo hanno un valore non soltanto reddituale ma soprattutto culturale, la nostra regione rivive una consapevolezza agroalimentare particolarmente orientata alla sostenibilità e all’accoglienza che ci porterà lontano.

Ho particolarmente apprezzato le attività imprenditoriali avviate e gestite da giovani che hanno scelto di restare; è emozionante il loro impegno e credo che sia la migliore risposta a chi recentemente ha descritto i giovani siciliani come imbelli in perenne attesa di aiuti esterni. C’è molto da scoprire e custodire a Kuntisa”.

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