È nato il primo Etna Chinato: base Etna Rosso, radice di China ed erbe e frutti mediterranei compongono un nuovo modo di interpretare e bere l’Etna del vino.

Il progetto, presentato lo scorso 1 dicembre al Remedy di Milano, prende rispettosamente ispirazione dal suo omologo di Barolo, ma ne differisce per i colori dei suoi profumi; colpisce per il suo aroma intenso e raffinato, così legato alla memoria della Montagna e all’olfatto di macchia mediterranea da portarci in un viaggio emotivo verso questa magica terra chiamata Sicilia.

L’Etna Chinato è un sogno, un desiderio. Immaginato da Federico Graziani, produttore di vino etneo, e Irene Foti, albergatrice di Bronte, laureata in farmacia, e la tenuta di Montelaguardia dove Federico produce uno dei suoi vini più importanti, è lo scenario di questa visione che offre una nuova declinazione di Etna da bere.

Le bottiglie, dalle gentili forme che ricordano le ampolle da farmacia, sono state impreziosite dalle opere di Fabrizio Foti, professore di Architettura a Siracusa dell Università di Catania, pittore e disegnatore di rara sensibilità. Per rendere uniche le bottiglie da 3 litri, ogni etichetta è stata dipinta singolarmente dall’artista, e numerata da 1 a 100.

La ricetta, il distillato

Raccolte le foglie, le erbe e i frutti, e preparate le tinte, il progetto ha preso forma nella distilleria Bonaventura Maschio, dove Andrea Maschio ha espresso il suo talento e la sua decennale esperienza equilibrando e dosando i profumi della terra sicula e trasformando in realta, significato e sostanza il pensiero dei due amici.

Per la prima produzione, sono state create solamente 2.000 bottiglie da 0,5 | e 100 da 3 litri, utilizzando come base il vino Etna Rosso dell’annata 2019 proveniente dalla frazione Montelaguardia di Randazzo, insieme a erbe, foglie, e frutti, molti dei quali raccolti nello stesso luogo. Le foglie di fico, di ulivo e di alloro della tenuta, unite alle arance, ai bergamotti, ai fiori di fico d’india siciliani e ai capperi di Pantelleria, sono state incorniciate da preziosi estratti di china calisaya e succirubra.

La complessità e la duttilità dell’Etna Chinato lo rendono eclettico nell’abbinamento, a cominciare dall’aperitivo, con la sola aggiunta di ghiaccio e soda, o come ingrediente inedito in cocktail classici come Americano e Negroni, senza dimenticare l’abbinamento a formaggi a latte crudo intensi e cremosi, o il più classico connubio con dolci a base di cioccolato.

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